Abbiamo letto e ascoltato polemiche legate all’ipotesi di Unione dei Comuni nel Valdarno e al Comune Unico tra Figline e Incisa. Partiamo dalla premessa: per noi l’argomento non è da ridurre a elemento di polemica elettorale.
Tra le due ipotesi la riunificazione ci sembra, in linea di principio, migliore rispetto all’Unione. Non siamo contrari a forme di collaborazione fra amministrazioni comunali, però l’Unione dei Comuni ci sembra un’inutile complicazione istituzionale, l’ennesimo ente di secondo grado dove sistemare personale politico, quando basterebbe la semplice gestione associata di funzioni, uffici e servizi secondo l’attuale normativa regionale che prevede la semplice stipula di convenzioni fra gli enti. Questa soluzione. tra l’altro, avrebbe il pregio di recuperare un rapporto con i comuni del Valdarno aretino (con i quali Figline vanta relazioni storiche).
Come già detto non siamo contrari all’ipotesi di riunificazione tra Figline e Incisa, purché tutto sia fatto rispettando la volontà delle popolazioni. Deve essere salvaguardata la volontà dei cittadini, che deve esprimersi tramite le procedure fissate dalla legge.
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16/04/2011 ore 08:01 Vedete tutti vogliono la riunificazione fra Incisa e Figline, ed allora elezioni o no, perchè non farla partire?
Perchè aspettare? Personamente credo che il momento è adesso, non credo che l'uniformità di intenti, soprattutto nel PD resista anni; inoltre partire chiedendo l'opinione dei cittadini è a mio avviso opportuno, cercare di far cadere l'unificazione dall'alto come un dato di fatto negli anni non mi trova in accordo, in democrazia la parola dei cittadini è legge.
15/04/2011 ore 22:56 Vedete tutti vogliono la riunificazione fra Incisa e Figline, ed allora elezioni o no, perchè non farla partire?
Perchè aspettare? Personamente credo che il momento è adesso, non credo che l'uniformità di intenti, soprattutto nel PD resista anni; inoltre partire chiedendo l'opinione dei cittadini è a mio avviso opportuno, cercare di far cadere l'unificazione dall'alto come un dato di fatto negli anni non mi trova in accordo, in democrazia la parola dei cittadini è legge.
Appuntamento alla "Biblioteca Gilberto Rovai" per la quinta edizione per la rassegna nata per favorire e diffondere la lettura. Appuntamento per sabato 26 e domenica 27 ottobre